La nostra storia

L’Associazione “L-otto” nasce nel 2016 dall’incontro di persone, che condividono la passione per il gratuito “servizio” al prossimo. Dopo un’esperienza di volontariato nel S.P.D.C. di Scorrano, il piccolo gruppo di volontarie – pioniere decide di scommettere in una nuova sfida: costruire un “ponte” tra reparto di psichiatria e Territorio.  
Sono volontari, non professionisti del settore, ma madri di famiglia, ingegneri, professori, sarte… insomma persone con competenze lontane dal mondo della Salute Mentale, ma con la voglia di costruire un pezzo di comunità che non discrimini, non isoli, ma valorizzi e punti sulle potenzialità del singolo, al di là del percorso di vita. 
Pian piano questa passione contagia altri e l’Associazione cresce. 
I soci L-otto si riuniscono ed operano nella “Bottega di Sejia”, una minuscola struttura abitativa nel Borgo Terra di Muro Leccese. La sede è nel centro storico, nel cuore del paese, una scelta fatta nell’ottica dell’integrazione del gruppo associativo con il tessuto sociale della comunità che l’accoglie, nella certezza che “l’esser dentro” è già un piccolo passo per fronteggiare l’emarginazione. 
Si comincia a sognare con timidezza, attivando una serie di laboratori.
In associazione non vi è il volontario e l’utente, ma vi sono i SOCI: PERSONE, che hanno voglia di condividere del tempo, trasmettere all’altro le proprie conoscenze, scommettere sulla bellezza della reciprocità.
Pian piano, prendono forma diversi laboratori. Sono spazi nati dal confronto, dalla voglia di dare voce alle esigenze del singolo e poi del gruppo; sono percorsi in cui “c’è posto per i sogni di tutti”.

I mercatini di Natale danno l’opportunità di aprirsi al territorio e di sensibilizzare l’opinione pubblica.

Nel Natale 2017, nelle sedi municipali di ben sette Comuni (Muro Leccese, Maglie, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Poggiardo, Minervino di Lecce, Uggiano la Chiesa) si posizionano alberi natalizi addobbati con messaggi finalizzati al superamento dei pregiudizi.

Sempre nell’ambito della sensibilizzazione, è da annoverare la partecipazione alla “Notte Verde”, un evento che vede i SOCI “L-otto” impegnati in un’animazione elogio alla Terra, quale fonte di benessere sia fisico che psichico.


Per qualificare maggiormente l’operato del volontario si organizza nel 2018, il Corso di Formazione,    “Conoscere – Accogliere – Credere”, aperto ad aspiranti volontari e non.

L’Associazione continua a porsi sempre l’orientamento e la promozione sociale quali obiettivi a sostegno della crescita sul piano personale, sociale e culturale dei soggetti con problematiche psichiche e li persegue attraverso l’attivazione di numerosi laboratori e di esperienze finalizzate al sostegno del processo di inclusione.



È da leggere tutta in quest’ottica la collaborazione con i docenti e gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Minervino di Lecce. Con loro si è realizzato un calendario a tema, che li ha coinvolti nella lettura del racconto “Un sogno per Feo” e in un percorso di “Pensiero riflessivo” sui “blocchi mentali”, che ostacolano lo sviluppo di personalità armoniche e complete. 


Sempre nel 2018, si organizza l’evento “Ti aspettavo siediti” , una cena sociale con musica ed animazione e si inagura, nell’ambito della suddetta manifestazione, “La bottega di Sejia”, lo spazio laboratoriale della “L-otto”. 

Non si risparmiano esperienze da “ Brivido”, quali la partecipazione all’evento “Motorterapia”, un Progetto per trascorrere una giornata in pista con auto da rally, sportive, storiche e moto, promosso da Moto club Salentum Terrae.

Nella storia della “L-otto”, punto di forza sono sicuramente l’apertura al Territorio e la disponibilità ad accogliere iniziative ed eventi promossi da Enti ed Associazioni, quali opportunità forti di partecipazione per dimostrare di  “esserci”, vincere i pregiudizi e crescere.

È una storia giovane, quella della “L-otto”, ma ricca di passione. 
L’augurio è che lo continui ad essere nei lunghi anni a venire.